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Conto energia è il nome assunto dal programma europeo di incentivazione in conto esercizio della produzione di elettricità da fonte solare mediante impianti fotovoltaici permanentemente connessi alla rete elettrica. Arriva in Italia attraverso la Direttiva comunitaria per le fonti rinnovabili (Direttiva 2001/77/CE), che viene recepita con l’approvazione da parte del Parlamento italiano del Decreto legislativo 387 del 2003 (e dei successivi).
Il 19 febbraio 2007 Il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato
il nuovo Decreto Ministeriale relativo ai Criteri e modalità per incentivare la
produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare.
Il meccanismo predisposto dal Conto Energia prevede l’erogazione, da parte del Gestore dei Servizi Elettrici (GSE), di incentivi destinati ai titolari di impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica, commisurati all’elettricità prodotta dagli impianti stessi. La normativa stabilisce che l’energia prodotta dall’impianto può essere utilizzata e/o venduta sulla base della scelta effettuata dal titolare dell’impianto. Ai vantaggi derivanti dagli incentivi vanno ad aggiungersi quindi:
Le tariffe incentivanti vengono erogate per 20 anni e rimangono costanti per l’intero periodo. Il valore della tariffa incentivante erogata varia in funzione di alcune caratteristiche dell’impianto, in particolare per:
La potenza minima in grado di usufruire degli incentivi è di 1kWp. Il limite massimo di potenza incentivabile è di 1200 MW.
L’iter per accedere alle tariffe prevede:
Esistono casi particolari in cui il valore delle tariffe può subire un aumento percentuale. In particolare:
Gli impianti con potenza nominale inferiore o uguale a 200 kWp possono disporre del servizio di Scambio sul posto (facendo richiesta all’impresa distributrice competente nell’ambito territoriale in cui l’impianto è installato).
Lo scambio sul posto consente, in generale, di immettere in rete l’energia elettrica prodotta ma non immediatamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento successivo per soddisfare i propri consumi.
Il servizio di scambio sul posto sarà regolato su base economica dal GSE in forma di contributo associato alla valorizzazione a prezzi di mercato dell’energia scambiata con la rete.
Il GSE riconosce un contributo, a favore dell’utente dello scambio, che si configura come ristoro di una parte degli oneri sostenuti per il prelievo di energia elettrica dalla rete.
Ai fini del calcolo del contributo, da determinarsi su base annuale solare, viene presa in considerazione:
In particolare il contributo erogato dal GSE all’utente dello scambio, prevede: